13
Nov-2014

La Mia America: Valentina Stella

Oggi inauguriamo una nuova sezione del blog. Si chiama “La Mia America” e raccoglierà le storie, ma soprattutto le impressioni di chi dall’altra parte dell’Atlantico c’è stato, in qualche modo. Il nostro primo ospite è di quelli del tipo “Ti piace vincere facile?”. Si chiama Valentina Stella, ha una laurea in Economia e Commercio, un passato nel mondo del marketing, un marito e una figlia, Guia, nata nel 2009. Scrive da sempre. Ha un blog, Bellezza Rara, e da poche settimane ha pubblicato il suo primo ebook, “Se mi lascia non Vale“, edito da Zandegù.


2014-08-14 18.35.28

La mia America è nata dieci anni fa. Era dicembre e in ufficio mi dissero «Bisogna andare a San Francisco, è urgente. Potresti partire domani?» Mi precipitai a casa, preparai una valigia leggera, chiamai tutti i miei amici per dire «Domani vado da sola in A-ME-RI-CA!» e poi andai a dormire presto, con la felicità dei bambini che la notte prima di Natale stringono forte gli occhi per far arrivare in fretta la mattina.

San Francisco 1

Non mi si fissa mai in mente il volto di una hostess eppure quella signora della United con il caschetto biondo ce l’ho in un angolo del cuore da dieci anni esatti. Dormicchiavo, guardavo film, leggevo e poi dormivo ancora un po’, e lei era sempre lì, sempre nel corridoio, avanti e indietro, sorridente.

Da quando sono adulta, ho sempre pensato che il modo migliore di conoscere una terra nuova fosse l’arrivarci da sola. Completamente sola. E a San Francisco arrivai così, assonnata e stropicciata, ma soprattutto sola. Camminai per giorni in una città piena di luci di Natale e di vento caldo. Mi innamorai di vetrine, visi e attimi e poi, dopo una settimana, arrivò il momento di tornare a casa.

Seattle2

Viaggiare può essere pericoloso: io quella volta ho contratto il mal d’America, e non ne sono mai guarita.

Sono tornata tante volte per lavoro, e negli anni ho disegnato fra le nuvole un triangolo che va dall’est all’ovest: New York – San Francisco – Los Angeles. Ogni volta, se potevo, partivo un giorno prima, per quella mia fissa strana di arrivare da sola nei miei luoghi del cuore: ventiquattro ore, un frappuccino e un saluto noi due da soli, Manhattan, e poi gli altri possono pure arrivare.

Avenue of the Giants

Amavo tutto di quei viaggi. Il primo passo al JFK, in coda per i taxi. L’odore degli hotel, che è di moquette, tappezzerie e vite strane. Quel modo di salutarti che hanno gli americani, con un mezzo abbraccio. L’oceano e gli occhi bizzarri di Venice Beach. Columbus Avenue e i vecchietti calabresi seduti ai tavolini delle pasticcerie. Il sapore del succo d’arancia misto al caffè lungo, la mattina appena sveglia. Il rumore dei taxi di Manhattan. Le colazioni, che vorrei esistessero anche qua in Italia. La gentilezza di chi ha a che fare con il pubblico. I rettangoli di azzurro, fermandosi a guardare in alto fra i grattacieli. La vertigine di essere lontana dal mio baricentro.

California4

Quando è nata mia figlia, mi sono fermata e ho smesso di salire sull’aereo una volta al mese, e poi però, l’anno scorso siamo tornati tutti insieme negli Stati Uniti, per affrontare l’estremo west di Seattle, Portland e il nord della California, fino a San Francisco. E poi ancora quest’estate, da New York a Miami. Perché la mia America è sempre stata questa: un rimbalzare fra le due coste, saltando quel centro nel quale prima o poi dovrò tuffarmi.

DSCN0170

L’America per me è quel virus che rimane sempre lì, nel mio sangue, a riempirmi il cuore e il cervello di ricordi, di immagini e di voglia di tornare.

[Testo e immagini di Valentina Stella]

1

 "Mi piace" / Un commento
Condividi questo articolo:
  • […] che domani è di nuovo “quel” giorno, abbiamo chiesto a Ljuba Daviè, food blogger di “Solo un velo di farina” (l’avete già conosciuta la settimana scorsa) di svelarci i segreti della sua torta di zucca. […]

  • Commenta

    Archivio

    > <
    Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
    Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
    Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec